Al via il Camp Erreà Academy

TUTTO pronto per il camp estivo del Colorno, organizzato in tandem con All Football, nota azienda che opera nel calcio giovanile a livello nazionale. Si inizia lunedì 18 giugno, con il primo giorno di allenamento e condivisione. Non solo camp: cresce l'attesa con l'avvicinarsi del 4 e 5 luglio, giorni in cui è previsto lo stage dedicato agli allenatori, seminario che vedrà Arrigo Sacchi, Vincenzo Pincolini, Massimo De Paoli, Michele Santoni, Andrea Cristi, Ivan Zauli, Maurizio Marchesini e Matteo Camoni nel ruolo di insegnanti. Metodo Castello, innovazione, ricerca e sviluppo del calcio giovanile, dei vivai di casa nostra. Parliamone con Michele Di Cesare, direttore di All Football ed organizzatore di questa doppia iniziativa.

Salve direttore, al via il camp del Colorno.
"Esatto, abbiamo preparato tutto al meglio, le iscrizioni non mancano, con la collaborazione del Colorno siamo riusciti ad organizzare tutto al meglio. Il camp è riservato ai ragazzi con età compresa tra i 6 ed i 16 anni, siamo pronti ad accogliere ragazzi provenienti dal Veneto, dalla Lombardia e dal Piemonte"
In arrivo anche una delegazione dal Giappone.
"Faranno parte del gruppo anche dieci studenti giapponesi accompagnati da due insegnanti. Saranno nostri ospiti, vengono per studiare il Metodo Castello e per affinare la loro preparazione in materia di tecnica e di apprendimento del calcio"
Quali sono i punti di forza di questa iniziativa?
"Per la prima volta sarà insegnato ai ragazzi il metodo castello al di fuori del Brescia Calcio, metodo d'avanguardia messo a punto ed ideato da Massimo De Paoli. Non solo: questo capitolo correrà parallelo ad una serie di lezioni specifiche dedicate al metodo di mister Ivan Zauli, allenatore che ha messo a punto una sorta di programma specifico per insegnare la tecnica ai giovani calciatori. I due metodi saranno combinati e proposti ai calciatori iscritti al camp"
Grande attesa anche per lo stage dedicato ai tecnici.
"Assolutamente, abbiamo circa 120 iscritti, gli allenatori sono pronti a seguire con attenzione le lezioni di grandi maestri del calcio come Arrigo Sacchi"
Per saperne di più
Il Metodo Castello è un sistema di relazioni volto a favorire l’apprendimento del gioco del calcio. All’apprendimento tecnico tattico e coordinativo motorio, affianca didattiche spaziali, temporali e percettive. Il linguaggio verbale e non verbale costituiscono il denominatore comune che consente di correlare differenti punti di vista (spazio, tempo, percezione, linguaggio, tecnica, tattica e l’aspetto coordinativo e motorio). Particolare importanza riveste l’approccio metacognitivo. Ogni attività, come ogni progressione, è strutturata su strategie (aggirare, scavalcare, attraversare), principi di gioco (i dieci di tattica individuale e i dieci di tattica collettiva), gesti tecnici e motori. Le attività proposte sono convenzionalmente raggruppate e denominate utilizzando lettere. Attività A senza palla (A1 motorie coordinative, A2 correlate a principi di tattica individuale, A3 correlate a principi di tattica collettiva). Attività B con la palla (B1 legate alle tecnica individuale, B2 correlate a principi di tattica individuale, B3 per lo sviluppo dei principi di tattica collettiva). Le attività C e D che sono attività denominate “in castello” nelle quali gli obiettivi sono di tipo percettivo spaziale e temporale. Ad esempio, esercitazioni in cui si curano i tempi di inserimento, i movimenti, le traiettorie e i tempi di gioco. Le attività E ed F, invece, prevedono esercitazioni e partite a tema e, infine, le lettere G e H riguardano le attività libere, rispettivamente in spazi regolamentari e non regolamentari.
PER INFORMAZIONI: CAMP e STAGE: accademia.allenatori@gmail.com, oppure Allfootball 020069