Esordio positivo per il classe '98 Davide Mastaj

TANTE società, per bocca dei loro più alti rappresentanti, dicono di voler dare fiducia alle nuove leve, di scommettere fortemente nei giovani, nel settore giovanile, nel futuro. Non tutti però mettono in atto la tanto famigerata linea verde, politica che invece mette in pratica il Colorno, club calcistico che, anche in questa stagione, continua a schierare ragazzi giovani, alle volte giovanissimi; è il caso di Davide Mastaj, ala sinistra d'attacco nato il 30 aprile del 1998, esatto, nel 1998. Il ragazzo, prodotto del vivaio interno, ha giocato la sua prima gara nel campionato d'Eccellenza proprio domenica scorsa, nel match vinto 2-0 col Carignano. Mastaj, che ha vinto l'emozione e ha disputando così una buona gara, ha fatto intravedere ottime qualità. Il ragazzo, nato a Castelvolturno, ci ha raccontato emozioni e sogni dopo la prima partita in categoria.
Salve Davide, come giudichi la tua prestazione di domenica?
"Sono sincero, inizialmente ero molto emozionato, poi giocando mi sono calato nella parte cercando di rimanere concentrato. Mi hanno detto che ho giocato bene"
Chi ti ha dato una mano in campo?
"I miei compagni di squadra sono stati tutti molto gentili con me, mi hanno dato una grossa mano per tutta la durata della partita e anche prima. Sicuramente devo ringraziare Caraffini e Montali, due allenatori aggiunti, due guide in campo"
Come ti trovi con mister Piccinini?
"Molto bene, è molto preparato ed inoltre è adatto a lavorare coi giovani. Il mister cerca sempre di tirare fuori limassimo da ogni giocatore, inoltre cerca sempre il dialogo, il contatto diretto con ogni membro della squadra"
Quali sono i tuoi sogni per il futuro?
"Mi piacerebbe giocare a calcio tra i professionisti, ma non è facile. Io ci metto tutto l'impegno possibile, speriamo di riuscire. Studio per diventare geometra, il mio piano b (ride)"